Il Bonus Elettrico Fisico non si attiva automaticamente, pertanto i soggetti che si trovano in gravi condizioni di salute e che utilizzano apparecchiature elettromedicali per la loro sopravvivenza devono farne richiesta ai Comuni o ai CAF abilitati, presentando un idoneo certificato della ASL che attesti:

• la patologia della persona per cui sono necessarie le apparecchiature;
• la tipologia di apparecchiature utilizzate;
• l’indirizzo in cui si trova il soggetto in condizioni di disagio fisico;
• la data di inizio utilizzo delle apparecchiature mediche.

Il Bonus per disagio fisico non deve essere rinnovato, ma viene erogato fino al cessato uso delle apparecchiature elettromedicali. Il cliente che cessa l’utilizzo delle suddette apparecchiature è tenuto ad informare prontamente il proprio venditore di energia elettrica, poiché il cessato uso comporta la cessazione del bonus. Se il cliente non informa il proprio venditore del cessato uso delle apparecchiature e continua a percepire il bonus senza averne titolo gli potrà essere richiesta la restituzione delle somme indebitamente percepite.

Il Bonus Economico Elettrico e il Bonus Economico Gas sono attivati in modo automatico sulla base dell’attestazione ISEE, da richiedere annualmente all’INPS.

Per accedere al bonus per disagio economico, uno dei componenti del nucleo familiare ISEE deve risultare intestatario di un contratto di fornitura elettrica o gas con tariffa per usi domestici e deve appartenere ad una delle seguenti categorie:

non è superiore a € 9.530 per famiglie con massimo 3 figli a carico
non è superiore a € 20.000 per le famiglie numerose con almeno 4 figli a carico